27agosto

Come giocare a Pet Rescue

Certamente un vero vigile del fuoco non ha in mente uno scopo così materiale come quello di una vincita in denaro quando affronta le fiamme per salvare degli esseri viventi.

Tuttavia, in questo caso parliamo di un semplice gioco di abilità, dove siamo noi stessi a dovercela vedere con un incendio e dove la divisa da pompiere è soltanto immaginaria.

Il gioco in questione è Pet Rescue, una delle novità tra gli skill game presentati sui siti di King e Lottomatica.

Protagonisti sono, appunto, i vigili del fuoco con tanto di autopompe ed elicotteri specializzati nel salvataggio.

Il compito è tra i più difficili: l’incendio di un grattacielo. A complicare le cose ci sono tanti animali da salvare e per riuscirci serviranno tempismo, colpo d’occhio e abilità.

Il titolo di uno dei più celebri film d’azione della storia del cinema non è qui usato a sproposito, poiché Pet Rescue si basa proprio sul presupposto di un grattacielo in fiamme.

Il nostro obiettivo non è tanto quello di tenere l’incendio sotto controllo, sebbene farlo sia comunque indispensabile, quanto quello di salvare gli animali che si trovano all’interno della torre.

La meccanica della quale Pet Rescue si serve è quella collaudata e ben nota dei “tre in fila”. L’intera costruzione, infatti, è composta dalle classiche caselle, qui definite “cassoni”, contraddistinte da diversi colori.

Il compito prevedibilmente, è quello di realizzare combinazioni di cassoni dello stesso colore per eliminarli dallo schema di gioco e arrivare così a completare il livello.

I cassoni sono presenti in un numero finito, quindi non se ne aggiungeranno altri nel corso della partita. Sembrerebbe un vantaggio, ma come vedremo tra breve non lo è affatto.

Come in ogni incendio che si rispetti, anche in Pet Rescue le mosse avventate non sono una buona idea.

Le combinazioni infatti, possono essere composte anche da soli due cassoni dello stesso colore, ma anche se veloce non è questo il modo migliore per procedere.

Non lo è almeno per due motivi: il primo è che, a esclusione di alcuni nascosti tra le casse, la maggior parte degli animali si trova sulla cima della struttura.

Dal momento che il nostro compito è quello di riportarli a terra eliminando i cassoni, è facile capire che una mossa sbagliata possa portare all’impossibilità di sbarazzarci di tutti gli ostacoli, dato che potremmo trovarci con poche casse dai colori diversi e quindi impossibili da eliminare.

Il secondo motivo per cui conviene prediligere le combinazioni più vaste, è che gli abbinamenti da sette casse in su permettono di guadagnare i preziosi estintori, utili a domare le fiamme.

La vera abilità sta proprio nel corretto utilizzo di questi elementi, più che nella capacità di identificare le combinazioni ed eliminare i cassoni del livello.

In Pet Rescue lo schema dei tre in fila viene modificato proprio dalla presenza del fuoco. All’inizio del livello, infatti, alcune delle casse sono in fiamme e non possono essere eliminate, e quindi vanno spente con un estintore.

Il fuoco non è solo un ostacolo, ma rappresenta anche un rischio costante per il punteggio. Se, effettuando una combinazione, uno degli animali piomba su un cassone in fiamme, viene arrostito.

Questo naturalmente, comporta la perdita dei punti che avremmo guadagnato riportandolo in salvo. Come se non bastasse, una cassa in fiamme tende a propagare l’incendio a quelle più vicine, quindi un mancato intervento da parte nostra, porterà a un incendio impossibile da domare.

C’è un secondo mezzo che è possibile usare per tentare il salvataggio e consiste negli elicotteri. Ne guadagniamo uno per ogni dieci piani eliminati e possiamo utilizzarli per salvare gli animali intrappolati cliccando direttamente su di essi ovunque siano.

Naturalmente il loro uso comporta una penalità, quindi sta a noi la scelta se utilizzarli e quando. Pet Rescue è un gioco divertente, ma non facile. Del resto affrontare un grattacielo in fiamme non è certamente un compito adatto a tutti.

 

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