18Febbraio

SCOMMESSE ONLINE ITALIA: DATI IN CRESCITA NEL 2018

Ancora una volta si chiude con segno positivo il dato relativo ai numeri fatti registrare dal settore delle scommesse sportive in Italia nell’anno 2018.

NUMERI IN COSTANTE AUMENTO

Stando a quanto riferito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, lo scorso anno si è chiuso con una spesa totale di 1.484 milioni di euro. Rispetto ai numeri del 2017, si è registrato un incremento del 10,8% quando erano stati spesi ben 1.337 milioni di euro. La raccolta totale è stata invece di circa 10,9 miliardi, mentre ai giocatori sono tornate vincite per 9,4 miliardi di euro. Leader di mercato Snaitech, con una quota di mercato sulla spesa del 13,9%. Seguita da Sks365, con il 12%, Eurobet (11,9%), Lottomatica (10%), Sisal (10%) ed il gruppo Gamenet/Intralot/Goldbet (9,8%), per il quale però la quota di Goldbet è relativa per i mesi da agosto a dicembre 2018.  Era stato, però, soprattutto il 2017 l’anno di forte espansione nell’ambito del circuito legale del gioco online in Italia, anno in cui le azioni di maggior cura alla sostenibilità sociale intraprese in un percorso virtuoso dagli stakeholder del settore, unite alla progressiva digitalizzazione degli stessi consumatori, hanno permesso all’intero settore di produrre una crescita della spesa pari al 34%, raggiungendo un valore di circa 1,38 miliardi di euro.

COME RICONOSCERE UN SITO AUTORIZZATO

Oggi, distinguere un sito legale di scommesse sportive rispetto ai cosiddetti pirati, è sicuramente più semplice del passato. A certificare la legalità di un sito, è infatti la presenza del marchio AAMS, come garanzia di riconoscimento da parte del governo. Negli ultimi tempi, in seguito ad un aumento dei controlli, sono infatti stati oscurati centinaia di siti pirati. In Italia, è l’Agenzia delle dogane e dei monopoli a regolamentare il settore. L’ADM regola il comparto del gioco pubblico in Italia, verifica costantemente gli adempimenti cui sono tenuti i concessionari e tutti gli operatori del comparto del gioco ed esercita una mirata azione di contrasto al gioco praticato illegalmente. Bastano meno di trenta giorni per consentire al sistema ADM di riconoscere l’identità di chi richiede l’iscrizione a un sito, valutando inoltre se ha effettuato una richiesta di autoesclusione in passato. Insieme a questo, i casinò online regolarmente autorizzati permettono di impostare un limite massimo di ricarica mensile al proprio account. Così facendo, gli utenti appartenenti alla rete possono tenere sotto controllo i movimenti relativi alla loro spesa, pur considerando che tutto ciò dipende sempre dalla loro stessa volontà. Ad ogni modo, è un passo avanti rispetto al sistema live, in cui i controlli sono sostanzialmente inconsistenti. Forse anche per questo il trasferimento del gioco all’online può essere un fattore positivo per i giocatori, oltre che per chi gestisce il settore.

I RIFLESSI DEL DECRETO DIGNITA’

Lo scorso luglio, con l’entrata in vigore del Decreto Dignità, è stato introdotto il divieto di qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, che riguardi giochi o scommesse con vincite di denaro, in qualsiasi modo effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali e artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni ed internet.

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